Vorrei raccogliere adesioni per intraprendere un'azione legale contro il comune di guidonia nel tentativo di avvelenare i passanti e gli abitanti di via percile. E' un problema che riguarda tutti gli abitanti di marco simone e settevile. ù
Resto in attesa di un riscontro
Commenti
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kawasaki58: 02/03/2012 22:44:49
Cari amici io parlai dell'isola ecologica sul nostro sito il 09/2011 avvisando tutti della cosa, che venni a sapere tramite un amico e mi raccontò di una riunine tra il sindaco Rubeis e pochi intimi in Agosto 2011. Il terreno che confina con Via Percile Via Rocca di Mezzo era adibito a area verde dal piano regolatore seno secondo voi avrebbe resistito cosi per 35 anni.Come al solito la cricca dei costruttori a trovato un modo per trasformare questi terreni da area verde in edificabile ,la Sig. Magini che lottizzo tutto Marco Simone Con la società Nuova Scozia avrebbe ceduto al Comune il terreno dove dovrebbe nascere l'isola ecologica e per magia i terreni prima adibiti a zona verde si sono trasformati in terreni edificabili ? e pèr dare una parvenza di regolarità il nostro grande Sindaco a creduto bene di adibire l’area ceduta non si sa bene per quale grazia dalla Sig. Magini ad un’isola ecologica .Il nostro Sindaco non si preoccupa dalla vicinanza dell’inviolata ,delle strade senza marciapiede dall’assenza di segnaletica stradale in Via Percile ,delle automobili e veicoli pesanti che attraversano la nostra zona per come fosse una autostrada a folle velocità ,dall’assenza di Vigili Urbani che controllino le strade . Amici sarebbe opportuno incontrarci al più presto per studiare una strategia e cercare di scongiurare questa ennesima sciagura per la nostra zona .
Grazie a presto -
francy51: 19/02/2012 13:41:59
volevo segnalare che so per certo che un certo geometra di setteville ha presentato il progetto che riguarda proprio la discarica (anche se viene ghiamata gentilmente Isola ecologica)e che dovrebbe essere stato approvato, dovrebbero essere messi dei cassonetti di raccolta differenziata e altro (forse quello che alcuni incivili lasciano in mezzo alla strada).Prima di ritrovarci con una discarica a cielo aperto sotto casa sono d'accordo con far girare i moduli, però date un punto di raccolta che non sia solo quella della giornata del carnevale, magari va bene anche al centro anziani o al forno da Laura o anche davanti a carrefur
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sergio3005: 17/02/2012 14:07:30
Venite al carnevale domani.Ci sarà il comitato dei cittadini. Magari 5 minuti li rubiamo alla festa per parlarne. L'iscrizione al comitato cittadini per dargli forza visto che ha gli strumenti legali per operare potrebbe essere un primo passo, domani ci saranno i moduli per aderire. Abbiamo bisogno di chi rappresenti alle istituzioni l'idea che abbiamo noi del nostro quartiere con la forza dei numeri, sparpagliati si crea solo confusione e nella confusione ci si specula meglio.....
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mamo: 16/02/2012 16:25:09
Diamoci un appuntamento cominciamo a fare sul serio fermiamo questo scempio prima che sia troppo tardi con le buone o con le cattive
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alessia: 16/02/2012 10:47:28
salve a tutti
la delibera per l isola ecologica è stata firmata a novembre 2011
ad oggi in via percile è gia stata delimitata e spianata l area predisposta.
nel giro di pochi mesi l isola dovrebbe entrare in funzione.
anche io sono residente nelle vie limitrofe.
avete pensato gia a qualche iniziativa?fatemi sapere
grazie -
sandrone42: 15/02/2012 04:07:25
Carissimo Toncri, fare quest'affermazione è molto grave se non avvalorata da ulteriori chiarimenti. Facci sapere che siamo curiosi.
Grazie
Sandro -
toncri: 11/02/2012 15:14:12
Purtroppo ci sono interessi dei propretari del terreno in oggetto ed alcune figure di spicco del comune
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sergio3005: 10/02/2012 11:48:31
La legge di riferimento è la 152 del 2006 e s.m.i quella che cita Lei è il vecchio Decreto Ronchi che ha ormai subito notevoli modiche a vantaggio dell'Ambiente naturalmente.Comunque non esistono presupposti alla possibile costruzione di un isola ecologica al centro di Marco Simone anche se esistono precedenti in altri luoghi. Progetti del genere sono solo frutto di una logica di potere e di associazioni pseudo-criminali legalizzate che trovano terreno fertile negli ambiti istituzionali a suon di promesse di futuri arricchimenti personali a noi ignoti. Questa gente è da me definita DEMENTE (purtroppo dopo che muoiono (vedi quello che lasciERà CERRONI)da DEMENTI lasciano l'eredità ai nostri e ai loro figli). Comunque Recchia non è l'assessore ma la dirigente del settore ambiente, l'assessore si chiama Scattone. A giudicare dalle informazioni errate che state dando mi risulta difficile credere che un gruppo di DEMENTI voglia davvero fare un isola ecologica al centro di Marco Simone ma se così fosse, mi troverete in prima linea. Il progetto deve essere reso pubblico e per ora non ho riscontri. Se avete documentazione, carta scritta siglata e firmata da qualcuno rendetela pubblica. Comunque scendere in piazza quando i danni sono fatti è da mediocri e da perdenti se veramente esiste una minaccia del genere bisogna attivarsi DA subito ed in forza e dare una lezione definitiva che disperda i DEMENTI una volta e per tutte.
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sandrone42: 10/02/2012 09:47:36
Carissimi concittadini di Marco Simone,
vi ringrazio per l'attività svolta in difesa del quartiere.
Abito a Marci SImone da 5 anni e,voglio fare alcune considerazioni sulla presunta discarica di via Percile e naturalmente sulle presunte intenzioni del Sindaco.
Quando abbiamo eletto il Signor Architetto Eligio Rubeis a nostro Sindaco, l'abbiamo fatto sulla base di un programma che lo stesso ci ha presentato. In tale programma, che per quanto alla parte ambientale, a scanso di equivoci, riporto integralmente era indicato al punto 2.
" 2) RISANAMENTO AMBIENTALE L’ambiente in cui vivono i cittadini del nostro territorio è sottoposto a gravi fattori di inquinamento e pericoli per la salute. La contemporanea presenza di una megadiscarica scarsamente controllata, delle cave di travertino e di una cementeria, pur assicurando occupazione e ricchezza, provocano problemi ambientali non più trascurabili. Per questo, da subito, doteremo il Comune di un sistema complesso di monitoraggio pubblico e di prevenzione degli abusi che troppo spesso si verificano a Guidonia. Nello specifico la discarica, che in tempi certi e ragionevolmente brevi dovrà essere chiusa, nel frattempo sarà presidiata da un nucleo ambientale appositamente costituito. Questo è essenziale per scongiurare il conferimento in discarica di rifiuti tossici e illegali, magari di notte, come spesso scoperto dai Nas in altre discariche. Provvederemo ad incentivare il sistema di raccolta differenziata che è imprescindibile per la riduzione del problema rifiuti. Per la qualità dell’aria posizioneremo nelle piazze delle circoscrizioni pannelli di monitoraggio che rendano sempre controllabile dai cittadini il tasso di inquinamento e di presenza di polveri sottili e ciò specie nelle vicinanze del cementificio e delle altre zone critiche.Il nostro territorio non può subire nuove devastazioni ambientali, a tal proposito ci impegniamo a non autorizzare qual si voglia soggetto ad impiegare il combustibile da rifiuti (CDR). Al contrario, il carico inquinante attuale deve diminuire anche attraverso l’uso delle migliori tecnologie attualmente disponibili."
Come si legge, il Sindaco stesso, pone l'accento sulla gravità del danno ambientale, delle discariche costruite nelle vicinanze delle abitazioni.
La presunta discarica ( Isola ecologica ) dovrebbe quindi essere istallata come la definizione suggerisce, in un'isola, ossia un luogo lontano dalle case. La contraddizione, da quanto scritto, per avere il consenso dei cittadini, dal Sindaco nel programma e la presunta decisione di installare un'Isola ecologica ad una distanza di 50 metri dalle abitazioni e al centro del quartiere di Marco Simone, mi sembra evidente e si commenta da sola.
Per quanto alla legge, desidero pubblicamente tramite, questo giornale, ricordare al Signor Sindaco un promemoria sulla normativa vigente.
Linee guida per le ecopiazzole provinciali.
Iter autorizzativo e documentazione di riferimento:
Definizioni secondo il D.Lgs 22/97
L’Art 21 del Dlgs 22/97, al comma 1, prevede che i Comuni effettuino la GESTIONE dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento in regime di privativa nelle forme di cui alla legge 142/90.
È opportuno ricordare che ai sensi dell’art. 6 del Dlgs 22/97, lettera d, si intende per GESTIONE: "L’insieme delle fasi di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento, compresa il controllo delle operazioni." Pertanto si assume subito che la possibilità operativa del Comune è molto ampia e non riguarda solo ed esclusivamente la fase di raccolta.
Il comma 2 dell’art. 21 del Dlgs 22/97 prevede che i Comuni disciplinino la gestione dei rifiuti urbani con appositi REGOLAMENTI che nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità stabiliscono: le disposizioni per assicurare la tutela igienico-sanitaria in tutte le fasi della gestione dei rifiuti urbani;
le modalità del servizio di RACCOLTA dei rifiuti urbani;
-le modalità di conferimento, della raccolta differenziata e del trasporto dei rifiuti urbani al fine di garantire una distinta gestione delle diverse frazioni di rifiuti e promuovere il recupero degli stessi;
-le norme atte a garantire una distinta ed adeguata gestione dei rifiuti urbani pericolosi, (.)
-le modalità di esecuzione della pesata dei rifiuti urbani prima di inviarli al recupero e allo smaltimento;
-le disposizioni necessarie a ottimizzare le forme di conferimento, raccolta e trasporto dei rifiuti primari di imballaggio in sinergia con altre frazioni merceologiche,(.);
l’ASSIMILAZIONE per qualità e quantità dei rifiuti SPECIALI non pericolosi ai rifiuti urbani ai fini della raccolta e dello smaltimento sulla base dei criteri fissati ai sensi dell’art. 18, comma 2, lettera d).
Sono comunque considerati rifiuti urbani, ai fini della raccolta, del trasporto e dello stoccaggio, tutti i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade ovvero, di qualunque natura o provenienza giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime, lacuali, e sulle rive dei corsi d’acqua.
Quindi si ritiene che il luogo fisico definito piazzola ecologica o ecopiazzola (ecc.), che di fatto è costituito da uno spazio, recintato e custodito, nel quale possono essere conferiti tutti i rifiuti urbani ingombranti che non possono essere conferiti al normale servizio di raccolta stradale (cassonetti), sia il logico spazio sussidiario e complementare ai normali sistemi di raccolta istituibili ed istituiti dai Comuni rientrando pienamente nei disposti di cui all’art. 21 del Dlgs 22/97, ed in particolare nella fase di RACCOLTA del rifiuto, o meglio nella fase di RACCOLTA DIFFERENZIATA del rifiuto. Infatti con essa si attuano i principi di cui al comma 2 lettera c) dell’art. 21 cioè "garantire una distinta gestione delle diverse frazioni di rifiuti e promuovere il recupero degli stessi."
Da sempre esistono difficoltà ad applicare una normativa che non prevede esplicitamente tali strutture di raccolta.
Interpretando il D.lgs 22/97 la piazzola ecologica non è un impianto né di recupero né di smaltimento, perché rientra nelle fasi di raccolta, così come previsto dalla normativa vigente. Nella piazzola entrano rifiuti che vengono raccolti in forma differenziata, ed escono rifiuti che in parte vengono destinati agli impianti di recupero ("distinta gestione delle diverse frazioni di rifiuti e promuovere il recupero degli "stessi") e in parte vengono destinati agli impianti di smaltimento.
In base alla lettera g) e i) dell’art. 6 del Dlgs 22/97 le operazioni di smaltimento sono le operazioni di cui all’allegato B del Dlgs 22/97 e quelle di recupero sono quelle di cui all’allegato C dello stesso decreto. Per quanto riguarda le operazioni di smaltimento nessuna delle operazioni di cui all’allegato B e dell’allegato C viene compiuta nelle piazzole ecologiche ad eccezione dei "depositi preliminari" che, nella ecopiazzola sono finalizzati però alla ottimizzazione della raccolta differenziata.
Pertanto all’interno della stessa possono essere eseguite delle solo semplici operazioni di scomposizione funzionali alla riduzione volumetrica del rifiuto conferito finalizzate alla ottimizzazione della raccolta e del trasporto e alla valorizzazione delle differenti frazioni della raccolta differenziata (legno, metalli, plastica, ecc.) nel rispetto dei principi di cui all’art. 21, comma 2 lettera c), d), e).
La disposizione di cui al comma 8 dell’art. 33 del Dlgs 22/97 stabilisce espressamente che le disposizioni di recupero in forma semplificata non si applicano ai rifiuti urbani, con l’eccezione della produzione di compost,
delle attività di produzione ed impiego di CDR.
In questo modo non vengono sovrapposte le procedure di recupero semplificato ai sensi dell’art.33 con gli spazi previsti dall’art. 21 del Dlgs 22/97 e che invece sono realizzabili mediante inserimento nel REGOLAMENTO comunale.
Pertanto, riassumendo, la gestione di una piazzola ecologica (definita come semplice operazione di raccolta) rientra nella privativa comunale non necessita di autorizzazione provinciale (neppure in procedura semplificata) ed è pertanto realizzabile, utilizzando quanto espressamente disposto dall’art. 21 del Dlgs 22/97, mediante una apposita voce del REGOLAMENTO comunale; resta inteso che all’interno dell’ecopiazzola possono essere conferite solamente alcune tipologie di rifiuti urbani, quelle ben definite appunto dal regolamento."
Egregio Primo cittadino, questa non è una minaccia, ma se la discarica (Isola ecologica) dovesse essere realizzata, può attendersi una o più denuncie al giorno per qualsiasi violazione che noi vigili cittadini risconteremo. L'assicuro che sulla base delle norme è facile cadere in errori.
Ma scusi caro Sindaco, ma con tutta la terra al lato della 48, ma proprio al centro di Marco SImone, doveva pensare di creare un'Isola ecologica ? . Cortesemente la invito ad andare a vedere “L’Isola ecologica” di Ponte Mammolo, la puzza si sente da 500 metri di distanza.
Non faccia, la prego, questo scempio di un quartiere che con la differenziata si è distinto per pulizia ed efficienza.
Non si metta in questa storia che la farà odiare da chi l’ha eletta, non esegua un'opera che, rimanendo oltre la sua legislatura, la farà ricordare come una persona che ha distrutto un quartiere. Se il fatto, ossia il presunto progetto fosse vero, ci ripensi e sia coerente con quanto da lei affermato nel programma elettorale. Sono sicuro che da Sindaco, da cittadino e da professionista, benvoluto e affermato, non voglia distruggere la fiducia e l’immagine che abbiamo di lei, quando con poco studio, si potrebbe creare questa importante opera, in un luogo meno invasivo.
Grazie per l'ospitalità su Marcosimoneonline e grazie al Sindaco per quanto potrà esseere da lui fatto.
Distinti e cordiali saluti
Sandro -
francescome: 10/02/2012 00:36:42
Proprio stamane io e mia moglie andati all'assessorato dell'ambiente ed abbiamo parlato con l'attuale assessore la Sig.ra Recchia la quale ci ha detto che la società privata, proprietaria del terreno starebbe donando quel lotto al comune di guidonia il quale (facendo una variazione sul piano regolatore) avrebbe in mente di creare (sentite che idea è geniale è venuta in mente) un area per metà isola ecologica e per metà giardini pubblici! Quindi per sapere a che sia la situazione ci ha detto di andare a chiedere all'urbanistica dove ci siamo immediatamente recati e il responsabile ha riferito di non sapere nulla a riguardo e che cmq ci saremmo dovuti rivolgere all'ambiente. Ora probabilmente questi benemeriti individui non hanno mai visto un isola ecologica. Io, essendo un tecnico informatico almeno una decina di volte all'anno ci vado e vi assicuro che non c'è niente di più squallido ed inquinante. Camions che vanno avanti e indietro, container pieni di televisori, pc vecchi, aspirapolvere e chi più ne ha più ne metta. Domani prepariamo un a lettera da presentare domenica ad una conferenza stampa dove sarà presente il sindaco ma rimane tutto in sospeso per l'emergenza neve. Vi terrò informati non appena avro ulteriori novità. Nel frattempo vi lascio la mia mail se volete contattarmi direttamente: francescopesci5@gmail.com
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massimiliano: 09/02/2012 22:29:13
Marcosimone è un quartiere dimenticato per i servizi ma al centro delle soluzioni scomode del nostro amato sindaco di guidonia. Se serve una firma ve ne porto almeno 10.
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mauro: 09/02/2012 19:22:57
Sono disponibile a una azione legale.Da quanto ne sò è vietato fare una discarica all'interno di una zona residenziale ( così dice LegaAmbiente) Faccioci sentire dal Sindaco che a quanto pare l'ha autorizzata
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PEPPONE: 09/02/2012 16:53:21
E' assurdo che fra tanti posti possibili l' isola ecologica vede stare al centro del quartiere. Per esempio si potrebbe crearla fuori dalla discarica dell' Inviolata...
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matara: 09/02/2012 16:41:31
Per quanto mi riguarda sono con voi, ma dobbiamo essere certi che vogliono costruire un'isola ecologica ! Qualcuno è andato in Comune? Fatemi sapere, intanto cerco di informarmi.
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marcovi: 09/02/2012 13:44:40
L'idea di fare un'isola ecologica , che poi non sarebbe altro che una mini discarica, nel bel mezzo di M.S. a prescindere dalle case più prossime alla zona che sicuramente risulterebbero le più colpite è cmq uno scempio che và assolutamente evitato. Però permettetemi un chiarimento, che sicuramente mi sono perso mio malgrado: ci sono le prove sicure di questo tipo di iniziativa presa dal Comune? Non è che le opere di pulitura e livellamento del terreno in questione, sono riconducibili a qualche altro tipo di attività?
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bibbo_82: 09/02/2012 12:35:19
Cioè invece di fare un parco o comunque lasciare il verde mettono una discarica al centro di 2 aree residenziali????be credo sarebbe una bella riqualificazione...
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mamo: 09/02/2012 11:45:33
Disponibile all azione legale e non solo cominciamo a mettere uno striscione sul posto e se non basta a prelevare qualsiasi cosa venga gettata li e a fargliela trovare in mezzo alla carreggiata cominciamo a fargli vedere i denti a questi non abbiamo parchi semafori scuole strade marciapiedi servizi e questi cominciano dalla discarica? Famoli corre .....a disposizione per incontrarci






































