Questa mattina mi sono trovata coinvolta nel nubifragio che si è abbattutto dalle nostre parti.
Percorrendo Via di Marco Simone in direzione Nomentana, accanto a me scorreva un fiume di acqua, che non riusciva ad andare nei campi vicini per la presenza di sterpaglie sul bordo della strada.
I campi che sono stati recentemente spianati erano allagati e non vi è alcuno fossato di collegamento con il fosso di pratolungo per far defluire l'acqua.
Vedendo questo fiume d'acqua ho pensato alla rete fognaria di Marco Simone, che non potrà mai funzionare se a valle non c'è uno sfogo!
Giunta davanti al benzinaio dopo circa 45 minuti di fila, lo spettacolo è stato terribile!
L'acqua che aveva invaso il piazzale del benzinaio, poco dopo si era incanalata, formando un guado di circa 40 cm. di altezza.
Ovunque vi erano macchine in panne, che messe di traverso venivano spinte dai proprietari per esser tolte dalla strada.
Mi sono fatta coraggio e piano piano ho guadato la pozza, anche perchè indietro non potevo tornare!
Con l'acqua all'altezza dei fari della mia Yaris sono riuscita a passare, e mi ha detto bene!
Ma non è stato sufficiente a farmi passare la rabbia nei confronti delle amministrazioni, alle quali il Comitato Cittadini ha già fatto presente in quale stato versa un'importante strada di collegamento come Via di Marco Simone.
Stessa scena sotto il raccordo all'altezza della Tiburtina!
Comuni, Provincia, Regione, Stato ma dove siete???
Perchè ogni volta che piove ci sembra di vivere in India?
Che fine hanno fatto la manutenzione, la prevenzione, e soprattutto la capacità dei vecchi ingegneri italiani di costruire strade che ci ha reso famosi nel mondo?







































